Romano “de’ Roma”, Tommaso Grossi ha 28 anni e, nonostante la sua giovane età, già può vantare collaborazioni illustri con alcuni dei massimi esponenti della ristorazione capitolina.
Dopo essersi diplomato all’Istituto alberghiero di Fiuggi e aver ottenuto la qualifica di cuoco all’i.p.s.s.a.r.t di Spoleto, inizia il suo percorso nel mondo gastronomico regionale al fianco dello chef Antonello Colonna. Nel 2007 collabora per un breve periodo con Anna Dente prima di entrare nello staff dell’Enoteca Regionale.
A Palatium incontra Severino Gaiezza, con il quale instaura un profondo rapporto di amicizia oltre che una fertile collaborazione lavorativa. La vicinanza con Gaiezza segna in maniera determinante la crescita professionale di Grossi. Dallo chef napoletano impara a conoscere i segreti dei prodotti tipici e tradizionali del Lazio, le tecniche per valorizzarli al meglio sia nelle ricette tradizionali sia nella realizzazione di piatti unici e innovativi.
Ma Palatium è qualcosa di più di un normale ristorante. È il luogo dove si diffonde la conoscenza della cultura enogastronomica del Lazio. La consapevolezza di questo ruolo e l’amore e il rispetto per le materie prime a sua disposizione fanno di Grossi lo chef ideale per dare qualità e continuità al progetto dell’Enoteca Regionale Palatium.






