L'Enoteca Regionale del Lazio è nata con l'intento di comunicare e valorizzare, attraverso l'enogastronomia tipica, la storia, la cultura e le tradizioni dell'intero territorio regionale e di fornire alle aziende laziali un concreto supporto promozionale e commerciale. In questo senso, Palatium mette in rete oltre 600 aziende di qualità della regione e fa girare al suo interno, stagione per stagione, oltre 1000 prodotti l’anno.
Palatium, nella sua attività promozionale quotidiana, si propone come uno dei pochi ristoranti/wine bar a km 0, certificato al cento per certo.
Questo ne fa un modello di enoteca pubblica unico nel suo genere, più volte citato come esempio dal Mipaaf e da Buonitalia, oltre ad essere stata definita da Carlo Petrini, Presidente di Slow Food International, la più bella esperienza pubblica a livello nazionale ed un esempio di come si può veicolare l’eccellenza nel cuore di una delle più belle città del mondo.
La sua posizione strategica di via Frattina, nel cuore di Roma, ne fa una vetrina di promozione e diffusione dell’enogastronomia laziale ineguagliabile. Un punto di riferimento per chi vuole approfondire la conoscenza della nostra cultura agroalimentare.
La cucina dell’Enoteca, realizzata a vista secondo i canoni della ristorazione moderna, propone ricette della tradizione, realizzate con materie prime di altissima qualità. Piatti che, grazie a menù descrittivi, diventano un vero e proprio invito al viaggio tra le diverse realtà territoriali del Lazio, ricche di storia, cultura e usi secolari.
All’interno di Palatium, lo chef Tommaso Grossi può disporre dei migliori prodotti tipici e tradizionali della regione Lazio, tutti rigorosamente certificati, con i quali realizza le classiche ricette della cultura gastronomica romana e laziale, da lui interpretate in maniera armonica ed equilibrata. La proposta gastronomica di Palatium non si ferma solo alla tradizione. L’eccezionale conoscenza delle materie prime e l’abilità di Grossi ai fornelli danno origine a piatti unici in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

















