Da lunedì 15 febbraio a venerdì 19 Febbraio 2010, l’Enoteca Regionale Palatium ospita la Settimana Gastronomica dedicata ad Amatrice ed al suo territorio. Il particolare “Menù Amatrice”, ideato per l’occasione, prevede un antipasto di salumi, formaggi e miele amatriciano, Spaghetti all’Amatriciana, alla Gricia, zuppa di farro, agnello con patata turchesa e dolce alle mele, rigorosamente preparato con i prodotti provenienti dalle aziende agricole di Amatrice. Insieme ai profumi e ai sapori di Amatrice è possibile ammirare un video tratto da un archivio di oltre 10.000 scatti che ritraggono le bellezze naturalistiche e agro-pastorali della zona dei Monti della Laga durante le quattro stagioni. Un catalogo d’immagini che racconta una terra ricca di paesaggi, arte e gastronomia. La città è edificata sullo sperone roccioso che sovrasta la confluenza tra il fiume Tronto e il Castellano.
Dal 1991 è inclusa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il territorio del Parco costituisce di fatto un “monumento europeo alla biodiversità”. La posizione geografica, l’altezza raggiunta dalle montagne e la differente geologia dei rilievi, determinano una straordinaria ricchezza di specie animali e vegetali, nonché una varietà di ecosistemi e paesaggi davvero unica. Tra gli animali più rappresentativi il lupo, il camoscio d’Abruzzo, l’orso, l’aquila reale o il biancone, che evocano con forza una natura primordiale e selvaggia.
La tradizione gastronomica legata ad Amatrice ed al territorio dei Monti della Laga è conosciuta e celebrata in tutto il mondo. Tra i prodotti tipici più famosi troviamo, nel campo dei salumi, il guanciale ed il prosciutto amatriciano. Naturalmente le produzioni tipiche del luogo comprendono anche lonze, salami e pancetta. Sul versante lattiero-caseario, domina la scena la produzione del pecorino amatriciano, quella dei formaggi locali e della ricotta a base di pecora. Produzioni tipiche e biologiche sono attive anche nel settore delle carni, in particolare nel settore bovino. Per quanto riguarda la frutta, le mele sono sicuramente il prodotto più coltivato, mentre nel settore dei cereali, il farro si distingue per la sua versatilità nell’alimentazione quotidiana. Nel campo delle produzioni tipiche assume rilevanza anche la produzione del miele e di tutti i suoi derivati.
“Palatium - dichiara il commissario straordinario di Arsial, Massimo Pallottini - è la casa di tutti i prodotti e i produttori del Lazio. In questa occasione abbiamo voluto dare la giusta vetrina promozionale ad un territorio che ha nel turismo e nelle produzioni gastronomiche di qualità una risorsa determinante per l’economia locale”. “Roma da sempre è il mercato di riferimento per i nostri prodotti - aggiunge il Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi - Con questa iniziativa non solo vogliamo portare Amatrice a Roma, ma invogliare i cittadini e i turisti romani a venire ad Amatrice, attraverso un’azione di marketing territoriale a 360°”.




