L’Enoteca Regionale del Lazio Palatium premiata con la chiocciolina, il riconoscimento più importante e ambito assegnato dalla guida Slow Food “Osterie d’Italia”. Il sussidiario del ‘mangiar bere’ all’italiana, che quest’anno copie vent’anni, è l’unica guida dedicata ai locali dove si pratica la migliore cucina regionale, caratterizzata da fedeltà ai sapori del territorio, ambienti accoglienti, prezzi corretti.
“Questo riconoscimento – commenta il commissario straordinario di Arsial, Massimo Pallottini – premia l’attento lavoro quotidiano di Palatium di selezione e valorizzazione dei migliori prodotti tipici regionali, proposti in un ambiente accogliente, nel pieno rispetto della nostra tradizione enogastronomica”.
Durante la presentazione di “Osterie d’Italia”, avvenuta in Campidoglio, il presidente di Slow Food International, Carlo Petrini ha sottolineato i valori ricercati nella redazione della guida: memoria, territorio e socialità. Valori che Palatium promuove tutti i giorni salvaguardando le più antiche tradizioni enogastronomiche locali, diffondendo la conoscenza e il valore dei territori regionali e accogliendo oltre 150mila avventori l’anno.
“Mi piace sottolineare – aggiunge Pallottini – che in totale sono 14 le osterie del Lazio premiate e la nostra regione è la sesta in Italia come numero di riconoscimenti. Questo significa che il settore agricolo ed agroalimentare del Lazio è vivo e di qualità e, oggi, grazie al lavoro di Palatium e di altre importanti realtà locali, inizia ad essere apprezzato anche dai consumatori”.
Quest’anno, in occasione del ventesimo anniversario di Slow Food, è stata indetta il 10 dicembre la “Giornata di Terra Madre” per focalizzare l’attenzione sull’importanza di “mangiare locale” nelle rispettive regioni, che prevede eventi in tutto il mondo. L’Enoteca Regionale Palatium interpreta a pieno lo spirito dell’iniziativa partecipando con una serata a tema organizzata in collaborazione con Slow Food Lazio.




